Un campetto di calcio non è solo un campetto di calcio. Un campetto di calcio è aggregazione, è socialità, è sana competizione, è sana distrazione e allontanamento da pericolose frequentazioni. Un campetto di calcio è quartiere, è crescita, è comunità. A Borgalino c’è un campetto di calcio e non stiamo a raccontarvelo come esso è ridotto, facciamo prima a farvelo vedere. E’ l’unica struttura sportiva di un intero e popolatissimo quartiere. Non vi è altro.

Non vi sono altre forme di aggregazione per i ragazzi che crescono da quelle parti. In questi cinque anni della sbandierata  Canicattì 2.0 fatta di campi sperimentali e wi fi a gogo, non si è visto nessuno neanche per sbaglio da quelle parti. Si sono guardati bene anche a sapere dove si trova quella struttura oggi ridotta in una enorme voragine  che sembra essere la porta per gli inferi, piuttosto che un campetto adiacente una Chiesa. Non ci hanno mai messo piede.


Non hanno capito cosa rappresenta un campetto di calcio per un quartiere come quello, non hanno capito l’importanza, non hanno capito che dare la possibilità ad un ragazzo di tirare due calci ad un pallone, a volte, spesso, gli salva la vita… ma qui ciò che interessa è altra roba