Avrebbero adescato un minore sulla piattaforma messaggistica di Messenger, proponendogli di fare sesso orale a pagamento. Per i due imputati, un 45enne, di Favara, e di un 46enne di Augusta, il pubblico ministero della Dda di Catania, Michela Maresca ha chiesto il rinvio a giudizio.

L’udienza preliminare è stata fissata per il 13 aprile prossimo davanti al Gup del Tribunale di Catania, Giuseppina Montuori.


I due, che devono rispondere di prostituzione minorile, pornografia minorile, e detenzione di materiale pornografico, sono difesi dagli avvocati Salvatore Cusumano, Vincenzo Spinali e Massimo Cucuzza.

Il favarese, secondo l’accusa, avrebbe contattato il ragazzo, allora 17 enne, chiedendogli di scattarsi delle fotografie di nudo, e gli avrebbe proposto degli incontri all’aeroporto di Catania, per avere dei rapporti sessuali orali a pagamento. Durante la perquisizione presso l’abitazione dell’uomo la polizia Postale aveva trovato altre foto ritraenti due minori in pose sessualmente esplicite. Accuse analoghe per l’altro imputato.