La seconda sezione penale della Corte di Appello di Palermo ha rigettato l’appello avanzato dalla Procura con cui si chiedeva il processo a carico dell’ex sindaco di Porto Empedocle Lillo Firetto relativamente all’inchiesta sui bilanci del comune con riferimento all’anno 2014. I giudici di Appello hanno dunque confermato quanto già disposto lo scorso novembre dal gup del tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, che aveva disposto il non luogo a procedere nei confronti dell’ex primo cittadino perché il fatto non sussiste. Stessa decisione, sempre relativa al 2014, anche per Salvatore Alesci, Enrico Fiannaca e Ezio Veneziano.

Il sostituto procuratore Chiara Bisso aveva impugnato quest’ultima decisione chiedendo il rinvio a giudizio per i quattro anche per i bilanci del 2014. Secondo l’accusa sarebbero state utilizzate le royalties versate dall’Enel per risanare i conti dell’Ente dal 2011 al 2014.


La Corte di Appello, oggi, rigettando le richieste della Procura, ha confermato la decisione assolutoria in favore dell’ex Sindaco Firetto Calogero, assistito dall’avvocato Angelo Farruggia, Salvatore Alesci, assistito dagli avvocati Antonino e Vincenza Gaziano, e Fiannaca Enrico assistito dagli avvocati Salvatore Pennica e Giovanni Gallo Afflito.