Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Agata Genna, ha disposto la condanna a quattro mesi di reclusione nei confronti di un  51enne  per il reato di minaccia.

L’uomo, difeso dall’avvocato Re, era inizialmente accusato di maltrattamenti in famiglia. Reato che, come richiesto dallo stesso pubblico ministero, è stato riqualificato dal tribunale in minacce.


I fatti contestati all’imputato risalgono al marzo 2020 quando, secondo quanto ricostruito, avrebbe pronunciato diverse ingiurie e minacce nei confronti della madre di questo tenore: “Ancora qui sei? Non sei ancora morta? Stai attenta che ti scanno”.

E’ stata la madre, dopo aver vissuto un periodo di ansia e terrore, a chiamare le forze dell’ordine al culmine dell’ennesima aggressione che – addirittura – l’avrebbe costretta a trovare riparo in una stanza chiusa a