Condanna definitiva ad un anno e otto mesi di reclusione nei confronti di un uomo di 59 anni di Ribera. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione. L’uomo era accusato di furto aggravato e intermediazione illecita. Cade in l’accusa di caporalato, così come già avvenuto in Appello. In primo grado il 59enne era stato condannato a tre anni di reclusione.
La vicenda risale al 2017 quando i carabinieri della Compagnia di Sciacca effettuarono un blitz in una campagna dove ono stati sorpresi con cinque immigrati irregolari a raccogliere olive in un campo non di loro pertinenza.












