Sarà ospite a Canicattì sabato 18 dicembre alle ore 18.00 presso il Teatro Sociale Lucia Azzolina, ex ministro dell’istruzione e Parlamentare della Repubblica. La serata organizzata per la presentazione del suo libro “La Vita insegna” sarà l’occasione per raccontare il difficile anno della scuola ai tempi della pandemia. Un libro anche autobiografico, con l’autorevole prefazione di Liliana Segre che nelle sue parole non nasconde la grande stima e amicizia per l’ex ministro.
Lucia Azzolina donna, giovane, siciliana e col rossetto rosso. Sincera, fino a risultare scomoda in una politica che preferisce di gran lunga i silenzi racconta il viaggio che la porta dalla provincia di Siracusa fino al ministero di viale Trastevere, sempre zaino in spalla. È la scuola a tenere uniti i suoi due mondi: la precaria, poi passata di ruolo, con due lauree che attraversa l’Italia per andare a insegnare e la ministra che governa la scuola nel primo anno dell’emergenza. L’infanzia povera, l’amore per i libri. Siracusa e Catania. I maestri che l’hanno cresciuta (un buon insegnante può cambiarti la vita). E poi la rapida, faticosa, entusiasmante ascesa politica. La battaglia per riportare a scuola i suoi studenti, perché i ragazzi in classe “sorridono anche con la mascherina”. I concorsi per avere docenti formati e selezionati. Le polemiche, le minacce, la vita sotto scorta. Il sessismo della politica, la solitudine, la dittatura dei clic.
Il primo giorno in Parlamento si fa una promessa: la sua vita intorno potrà cambiare, Lucia no. Determinata, mai zitta e buona. Orgogliosa di non aver rinunciato alle proprie convinzioni anche quando avrebbe fatto comodo girarsi dall’altra parte. Per Lucia Azzolina scuola è prima di tutto il modo in cui ha scelto di vivere: impegno, merito, rispetto delle regole, fiducia nei giovani. Questo libro è la storia di tanti che vivono di sacrifici e partono con una valigia di cartone senza sapere se torneranno. È la storia di una donna che ama la scuola e che alla scuola deve tutto.
La serata sarà presentata da Carmelo Vella (Giornalista) e dal Prof. Vincenzo Fontana, (Dirigente del IISS Galileo Galilei).