Scade mercoledì  il termine di presentazione delle domande di partecipazione all’istituto  della  ‘Democrazia partecipata’, strumento di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della propria città, consistente nell’assegnare una quota di bilancio dell’Ente locale alla gestione diretta dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte dell’ Amministrazione comunale, per modificarle a proprio beneficio. Prevista la quota del 2 per cento delle somme trasferite dalla Regione siciliana al Comune. La somma per la “Democrazia partecipata”,  è di  12.500  mila euro. Domande al Comune.

Giovanni Blanda