I ragazzi dei licei di Canicattì hanno partecipato alla prima assemblea d’istituto nei locali del palazzetto dello sport proprio il 3/10/2022 , nella ricorrenza del naufragio, avvenuto nel mediterraneo ad appena 700 metri dall’isola dei conigli il 03/10/2013: una tragedia in cui persero la vita 386 persone tra uomini, donne e bambini.
L’assemblea si è aperta con un flashmob delle ragazze dei nostri licei per mostrare la partecipazione degli studenti e delle studentesse alla terribile situazione che stanno vivendo le donne in Iran e ricordare l’assassinio di Masha Amina , la ventiduenne curda , uccisa dalla polizia per avere lasciato sfuggire un ricciolo di capelli dal velo.
“Conciliare la gioia dello stare di nuovo insieme con il dolore di questa ricorrenza è possibile? “, ha chiesto all’inizio dell’assemblea la Dirigente scolastica , Dottoressa Rossana Virciglio . Da questa domanda è scaturita la riflessione di come l’unica scelta possibile sia andare avanti e vivere insieme questa giornata . La Dirigente ha ricordato a tutti i docenti come il nostro compito sia di condurre x mano i ragazzi a riflettere su queste tragedie con uno sguardo sincero e solidale verso l’altro.
La parola è , quindi , passata al Prof Cacciatore , docente di Religione , ed autore di “Sbarchi di umanità “, che ha parlato della migrazione e delle metamorfosi della stessa , osservate attraverso l’esperienza di tanti anni a Lampedusa .
L’assemblea è continuata con l’intervento del commissario capo Maria Pontillo, in rappresentanza della questura di Ag. La dottoressa Pontillo ha spiegato agli studenti ed alle studentesse come Lampedusa sia il primo centro di soccorso delle centinaia di migranti provenienti da ogni parte Tunisia, Bangladesh, Siria. Persone che fuggono per motivi economici ed anche per sfuggire a massacri e guerre fratricide. Inutile dire che il momento è stato segnato da grande emozione e compostezza.
Nella scaletta della giornata abbiamo assistito alla performance “Pinocchio e l’Isola”, una rivisitazione della storia di Pinocchio a cura della prof.ssa Lella Falzone, in chiave contemporanea, calata nelle vicende di un gruppo di migranti in un centro d’accoglienza . Successivamente un momento molto toccante è stato rappresentato dal dialogo tra un ragazzo italiano ed una ragazza migrante, scritto da una nostra alunna Anna LoBue della seconda A classico che lo ha recitato insieme ad Antonino Taibi della 5 C .
Altro ospite gradito , il rettore del seminario di Ag Don Nastasi, il quale ha ricordato alcuni momenti della tragica giornata vissuta a Lampedusa nove anni fa.
Nella seconda parte dell’assemblea studenti e studentesse si sono esibiti in un contest , destreggiandosi in maniera sciolta e professionale tra performance canore e di danza, concludendo così la giornata con un respiro più leggero.
Si, possiamo senz’altro dire che i nostri ragazzi e le nostre ragazze sono riusciti a “conciliare la gioia dello stare di nuovo insieme con il dolore di questa ricorrenza” . Complimenti, ragazzi!
Prof.ssa Adele Troisi












