La crisi energetica è diventata una questione di sicurezza nazionale; Le imprese siciliane sono stremate.

Prosegue il tour in Sicilia del presidente di Confindustria Carlo Bonomi, che questa mattina accompagnato dal presidente di Confindustria Sicilia, Alessandro Albanese, ha incontrato gli imprenditori agrigentini presso la Joeplast di Casteltermini come testimonianza della vicinanza del mondo confindustriale nazionale alle aziende siciliane.


“La Sicilia ha un tessuto imprenditoriale molto valido che va messo in condizione di lavorare bene. Con una collocazione geografica strategica e con le caratteristiche del territorio, quest’isola può diventare l’hub energetico per il sud Europa e dare un impulso determinante all’economia meridionale e del Paese intero. Tuttavia, è necessario mettere in campo una serie di interventi a livello europeo e nazionale ma, per farlo, servono le infrastrutture. Impianti eolici, fotovoltaici ma anche hub energetici per la rigassificazione. La possibilità di realizzare molti investimenti quindi è concreta e, in questo senso, la Sicilia è davvero una grande opportunità per il Paese”. Così il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi.

A Casteltermini, per partecipare alla tavola “Imprese e territorio”, organizzata da Sicindustria, è arrivato anche il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa.

“Le istanze che arrivano da questo territorio sono legate al gap infrastrutturale, ma ci sono anche altre richieste che metteremo nelle mani del presidente affinché le porti al Governo”, dichiara l’imprenditore Sergio Messina della Joeplast di Casteltermini, industria “energivora” che produce ed esporta, in tutta Europa, imballaggi in plastica biodegradabile. “Riguardano il prolungamento del credito di imposta sia sull’energia che sugli investimenti e nuovi strumenti che possano consentire alle nostre imprese di colmare il gap infrastrutturale e logistico che le nostre aziende scontano”, ha concluso l’imprenditore.