Siamo di fronte a un quadro serio che dobbiamo affrontare tempestivamente.
Droghe facili da reperire e con pochi spiccioli anche tra i giovanissimi; che creano rapida dipendenza e dagli esiti disastrosi.
Condivido in toto l’allarme lanciato sulle pagine del “La Sicilia” dall’Associazione Casa Rosetta di Caltanissetta.
Spesso i nostri giovani provano la prima dose gratis e senza pensarci due volte, agganciati da pusher che cercano nuovi clienti con droghe che danno facile dipendenza.
Molti studenti confessano di fumare crack perché ansiosi, depressi o perché schiacciati dall’incertezza e dall’assenza di dialogo.
Serve ascoltarli, serve incentivare incontri per fare prevenzione sulle dipendenze patologiche e intercettare i ragazzi più fragili e offrire loro un sostegno serio.
Serve fare rete: politica, scuola, famiglia e associazionismo.
Chiederò all’assessore Turano di attivare progetti mirati per evitare che i nostri giovani cadano nella trappola delle droghe e così ascoltare il loro silenzio assordante.

on. Giusi Savarino