L’Arciprete di Canicattì, don Nazareno Ciotta, è divenuto specialista in Ecclesiologia
Discutendo la tesi Il Concilio Vaticano II nell’episcopati di mons. Peruzzo e mons. Petralia, l’Arciprete di Canicattì, don Nazareno Ciotta, ha raggiunto un ragguardevole traguardo negli studi di Teologia, la specializzazione in Ecclesiologia.
La Commissione esaminatrice della Facoltà Teologica ‘San Giovanni Evangelista’ di Palermo, composta dai docenti: Salvatore Vacca, Rino La Delfa e Vito Impellizzeri, ha riconosciuto il lavoro pregevole che don Nazareno Ciotta ha svolto in questi anni, attraverso una meticolosa ricerca negli Archivi consultando documenti inediti e di particolare interesse storico, tanto che la Commissione ha dato il voto di Magna cum Laude.
Un lavoro paziente, attento e qualificato che ha fatto luce sul periodo più delicato e anche controverso nella diocesi di Agrigento nell’arco di un ventennio 1960-’80, che vide non solo l’avvicendarsi di due Vescovi ma anche di due mondi culturali diversi.
Probabilmente nei prossimi mesi, lo studio di don Nazareno Ciotta sarà pubblicato e consentirà al pubblico attento agli eventi culturali, sociali ed ecclesiali di conoscere questo periodo destinato a rimanere scolpito nei libri di storia civile ed ecclesiastica.
La comunità ecclesiale di Canicattì si congratula per il successo raggiunto dal suo Arciprete don Nazareno Ciotta, parroco della Chiesa Madre.
Enzo Di Natali