Eravamo quelli della Quinta A ritenuti fortunati perché in classe mista. Noi.. che il Vietnam era lontano, quasi in un altro pianeta, che l’isola di Wight era solo un brano dei Dik Dik, che l’essere Hippy per noi ragazze si fermava sui nostri vestitini a fiori e la nostra contestazione sull’accorciare i grembiulini neri in cui eravamo ingabbiate e per i ragazzi tutto iniziava e finiva nel mostrare orgogliosamente capelli lunghi e pantaloni a zampa. Il 68′ ci sfiorava appena appena, stretti come eravamo nel nostro angolino di mondo. A modo nostro ci affacciavamo timidamente al “femminismo”. Per andare a scuola, dai paesi limitrofi a Canicattì, cominciammo ad usare i mezzi pubblici, come facevano da sempre i maschi, perché tanti treni e bus affollati avremmo preso nella vita e se anche non avessimo imparato a sgomitare perlomeno ci saremmo allenate a scansarne i colpi. Al faticoso ingrato compito dello sgomitare, in quegli affollatissimi bus per gli studenti, ci pensavano loro, i nostri paladini, i nostri salvatori, quei compagni di classe che immancabilmente cercavano di accaparrare per noi il posto migliore. Nessuna ragazza restava in piedi!! Sempre attenti, gentili e protettivi, mai una parola fuori posto mai un linguaggio volgare. Com’è cambiato il mondo in questi cinquant’anni!! Certo, cinquant’anni sono tanti, siamo cambiati anche noi, ci siamo adeguati ai tempi, abbiamo dovuto tenere il passo ma talvolta è impossibile non sentire una struggente nostalgia per quel che eravamo e per quel poco che avevamo. In quegli anni cominciammo ad indossare i jeans e a leggere “Madame Bovary”, “La lettera scarlatta” o “L’amante di Lady Chatterley”. Nasceva con noi il geniale Battisti la cui musica continua a colorare i nostri ricordi. Qualcuno cominciò ad apprezzare Guccini e sulle note di “Piccola città” si approcciò ad un credo politico. Questi eravamo! Quelli del corso A che portano nel cuore il ricordo dell’odore dei panini con il “pesce all’olio”, con la “giardiniera”, con la “mortadella” perchè sconosciuta ancora era la poco profumata bresaola.
Cinquant’anni fa ognuno di noi scelse con passo incerto la propria strada tracciandola a matita, perché a vent’anni possiedi una bianca, vergine e magica gomma con cui cancellare gli eventuali errori di percorso per ridisegnarne di nuovi e sempre più belli. Quanto tempo hai davanti a te a vent’anni!! Quel 1973 lasciammo i banchi e dopo l’ultima campana sistemammo i libri tenendoli ben stretti con l’elastico colorato e con esso stringemmo anche i ricordi di quegli anni che mai avremmo pensato di rimpiangere, tanto eravamo presi dalla smania per la costruzione del futuro.
Oggi, in questa calda serata estiva, i nostri sguardi sono pieni di tenerezza e al di sopra dei nostri settant’anni, svestiti dai timori adolescenziali, ci abbracciamo, come non abbiamo mai potuto fare, mentre ognuno si racconta all’altro. Scorgo nelle mie amiche occhi brillanti e sorridenti che ben celano le inevitabili traversie della vita, noto la loro mai persa eleganza nei gesti e nel dire.
Quante strade abbiamo percorso, quanti amori abbiamo incontrato, quanti amici perso strada facendo, quanta vita ci siamo lasciati alle spalle ma con gli occhi puntati sempre verso nuovi orizzonti. Noi ragazze abbiamo smesso i grembiulini neri ed oggi siamo colorate e bellissime dentro i nostri anni. I ragazzi, deposti da tempo maglioncini attillati e pantaloni a zampa, con qualche filo argento tra i capelli sono passati dalla bellezza della gioventù al fascino dell’età reso ancor più vivido dalla dolce sensibilità mostrata negli occhi lucidi per la gioia del ritrovarsi. Tra un selfie e l’altro rispolveriamo i ricordi e ritorniamo per una sera adolescenti spensierati e chiassosi!! Che meraviglia!!! Durante l’ultimo brindisi il nostro pensiero sale in alto e corre verso chi ci ha dovuto lasciare troppo presto. Brindiamo a loro e a noi perché siamo ancora quelli della Quinta A, quelli che ….un compagno di scuola è per sempre. Ad maiora semper ragazzi!! Vi voglio bene convinta che anche voi tanto me ne avete sempre voluto!
G.M.












