In diciannove sono stati assolti per non aver commesso il fatto mentre per un altro imputato è scattato il non luogo a procedere. Sotto inchiesta, invece, finiscono le persone offese per le dichiarazioni rese in aula durante il processo. Termina, dunque, con l’assoluzione di tutti gli imputati il processo a carico di venti detenuti accusati di essere i protagonisti di due maxi risse avvenute nel carcere “Pasquale Di Lorenzo” tra il 2014 ed il 2017. Lo ha disposto il giudice monocratico Giuseppe Sciarrotta. Il pm Salvatore Caradonna, a margine della requisitoria, aveva chiesto la condanna di 17 imputati a dieci mesi di reclusione.

Il primo episodio, contestato a nove imputati, si sarebbe verificato nel 2014. La seconda scazzottata, che per l’accusa in realtà fu una spedizione punitiva nei confronti di un altro detenuto, risale invece all’ottobre 2017. Nel collegio gli avvocati Samantha Borsellino, Santo Lucia, Massimiliano Bellini, Stefania La Rocca, Calogero Meli, Angelo Benvenuto ed Enrica Giummarra.