Definire un percorso di collaborazione per il rilancio delle zone industriali e l’attrazione di nuovi investimenti. Irsap e Confindustria Catania puntano a rafforzare sinergie comuni per rispondere alle sempre più molteplici esigenze del tessuto produttivo del territorio.

A discutere di questo e di altri argomenti in un incontro, nella sede di Confindustria nel capoluogo etneo, sono stati il vicepresidente vicario dell’associazione, Franz Di Bella, e il commissario dell’Irsap, Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive, Marcello Gualdani.

Le parole dei vertici di Confindustria Catania
“Nel momento in cui Catania si conferma centro privilegiato di rilevanti investimenti – dicono la presidente di Confindustria Catania, Cristina Busi, e il vicepresidente vicario Di Bella – occorre poter avere puntuale contezza delle azioni e delle misure mirate alle nostre aree industriali. Opere infrastrutturali destinate alle imprese e manutenzione, in primis, sono indispensabili per mantenere e ripristinare la loro integrità. Conoscere lo stato dell’arte dei programmi di sviluppo e le risorse e finanziarie destinate a queste aree è una priorità imprescindibile”.

Tamajo, “Lavoriamo per creare ambiente favorevole a investimenti”
“Lavoriamo con determinazione per creare un ambiente favorevole agli investimenti e allo sviluppo economico – aggiunge l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo -. Le nostre zone industriali devono diventare poli di eccellenza in grado di attrarre capitali e innovazione. Per questo, il nostro impegno è massimo nel sostenere progetti infrastrutturali e garantire la manutenzione delle aree industriali. È fondamentale che le imprese trovino un terreno fertile per crescere e prosperare”.

Gualdani, “Rilanzio zone industriali attraverso strategia condivisa”
“Il rilancio delle zone industriali passa attraverso una strategia integrata e condivisa – osserva Gualdani – L’Irsap è impegnato a garantire che le risorse finanziarie disponibili siano utilizzate in maniera efficiente e mirata. Collaborare strettamente con Confindustria Catania e con le altre istituzioni locali ci permetterà di affrontare le criticità esistenti e di cogliere le opportunità di sviluppo”.