Con la presente, avendo incontrato e sentito per vie brevi numerosi agricoltori in data odierna,
operanti nel territorio sotteso dal comprensorio irriguo della diga San Giovanni, i quali, manifestano ancora
forte preoccupazione, circa eventuale interruzione della fornitura idrica ad uso irriguo, dovuto al continuo
trasferimento di ingenti volumi idrici dala diga San Giovanni ala Diga Furore, attaverso l’apertura dela galleria di derivazione .
La proccupazione, come già segnalato nella precedente nota, deriva al fatto che, una interterruzione della fornitua idrica ni questo periodo, comprometterebbe ni modo irreversibile le produzioni delle colture di pregio, (vigneti da tavola, pescheti ecc.) con inevitabile ripercussione dal punto di vista socio-economico.
Pertanto, si chiede nell’immediato, di bloccare il trasferimento di acqua, dalla diga San Giovanni alla Diga Furore e di convocare un tavolo tecnico per evitare e scongiurare oltre che danni sicuri per l’agricoltura anche problemi di ordine pubblico da parte degli agricoltori del nostro territorio e comprensorio sempre più esasperati.
Vincenzo Corbo












