La sezione Riesame di Agrigento, presieduta dal giudice Alfonso Malato, ha annullato il provvedimento di sequestro di cento veicoli nell’ambito dell’inchiesta che ipotizza un gruppo dedito alla manomissione dei contachilometri delle auto a Canicattì. Accolta l’istanza degli avvocati Calogero Meli, Giuseppe Barba e Raffaele Barra. Il sequestro, disposto preventivamente dal pm Elettra Consoli, riguardava comunque un commerciante che non risulta indagato.

L’inchiesta, comunque, regge ad un primo vaglio. Il Riesame ha infatti confermato la sussistenza dell’ipotesi di reato di associazione a delinquere. Le Fiamme gialle avrebbero scoperto che i chilometri percorsi in particolare da una delle auto finite sotto la lente d’ingrandimento dell’inchiesta, sarebbero stati abbassati da 466 mila a 166 mila, alterando evidentemente il valore economico reale dell’auto.