Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, ha disposto due assoluzioni e una condanna nei confronti di tre imputati coinvolti in un’inchiesta che ipotizza un vasto traffico di stupefacenti tra Favara, Canicattì, Racalmuto e Agrigento.

I tre, difesi dagli avvocati Salvatore Cusumano, Michele Cardella e Laura Mossuto, sono gli unici ad avere scelto il giudizio abbreviato. Altri dieci sono attualmente a processo col rito ordinario. Le indagini, sviluppatesi tra agosto e ottobre 2018, avrebbero portato alla luce oltre trenta episodi di cessioni di sostanze stupefacenti tra cocaina e hashish. La droga veniva acquistata, suddivisa e ceduta agli acquirenti utilizzando un linguaggio criptico: “red bull”, “pony bianco”, “coniglio cucinato”, “bottiglie di vino”. Cristallizzate diverse cessioni che potevano variare nel quantitativo: esigue, come ad esempio 0,5 grammi, a quelle più consistenti fino ad arrivare anche ad oltre 100 grammi.