La Polizia Municipale di Campobello di Licata, durante un controllo del territorio comunale, ha accertato la presenza di un’attività artigianale, consistente in una officina di autoriparazione, priva di qualsiasi autorizzazione. L’esercizio dell’attività di autoriparazione, da parte di una impresa non iscritta nel registro di cui all’articolo 2 della Legge n. 122/1992, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 5.000 a Euro 15.000 e con la confisca delle attrezzature e delle strumentazioni utilizzate per l’attività illecita.
Sanzionati anche i proprietari dei veicoli presenti in riparazione all’interno dell’autocarrozzeria, i quali devono avvalersi, per la manutenzione e la riparazione dei veicoli, di imprese iscritte nel registro di cui all’articolo 2, salvo quanto previsto dal secondo periodo del comma 2 dell’articolo 1 e fatta eccezione per gli interventi di ordinaria e minuta manutenzione e riparazione, ai sensi della Legge n. 122/1992.
Tutte le attrezzature sono state sottoposte a sequestro amministrativo, al fine della confisca da parte della Camera di Commercio di Agrigento.












