Negli ultimi anni, soprattutto a seguito dello scoppio della pandemia e di tutto quello che ha comportato dal punto di vista della gestione del tempo trascorso fra le mura di casa, è cambiato tantissimo il modo di approcciarsi all’arredamento degli spazi outdoor.

 


Se in passato la loro gestione era considerata un aspetto sul quale concentrarsi una volta finalizzati tutti i dettagli relativi al resto della casa, oggi l’attenzione agli spazi indoor e outdoor va di pari passo.

 

Non a caso, l’arredamento dei secondi si è evoluto tantissimo, con cambiamenti che è bene approfondire se si ha intenzione, comprensibilmente, di stupire i propri ospiti.

 

Caratteristiche sovrapponibili

Le caratteristiche delle collezioni di mobili e accessori ideate per gli spazi outdoor sono, di fatto, impossibili da distinguere dalle linee che, invece, sono pensate per quelli indoor.

 

Si tratta di una tendenza che si è affermata definitivamente dopo il già menzionato periodo pandemico quando, a causa delle restrizioni sociali e della più che normale voglia di preservare la qualità di vita, molte persone hanno scelto di sfruttare spazi come i giardini e i terrazzi per momenti della quotidianità come il lavoro o lo studio.

 

Da questo aspetto è chiaro il fatto che, nel momento in cui si curano i dettagli dell’arredamento outdoor, è impossibile non adottare la medesima cura che caratterizza spazi interni come il living.

 

Ciò vuol dire concentrarsi sia sul comfort, sia sulla qualità dei materiali che, nel caso degli spazi aperti, devono essere selezionati tenendo conto di un criterio in più, ossia la capacità di resistere agli agenti atmosferici.

 

Quando, per esempio, si parla di lettini prendisole, fondamentali in qualsiasi area relax in terrazzo o in giardino e da collocare possibilmente sotto una bella pergola, è necessario fare attenzione a non scegliere a caso il legno.

 

Tra le varie opzioni disponibili è possibile citare l’acacia, essenza caratterizzata da un ottimo livello di robustezza e da una densità elevata.

 

Consiglio stilistico: se si sceglie di includere dettagli in legno, è bene mettere in primo piano il massimo dell’armonia e abbinare il lettino con un set composto da sedie e tavolino.

 

Focus sul comfort

Sempre in virtù del parallelismo fra arredi dedicati agli spazi indoor e mobili che, invece, sono pensati per l’outdoor, non si può non ricordare la tendenza a rendere i secondi sempre più confortevoli.

 

Il tempo in cui ci si sedeva sul divano scelto per il terrazzo lamentandosi della comodità non ottimale e pensando a quello del salotto è finito!

 

Sono infatti numerosi i brand che, quando si parla di elementi d’arredo come il divano, scelgono cuscini dal massimo livello di morbidezza, nonché tessuti la cui texture garantisce il massimo del comfort.

 

Sostenibilità

La sostenibilità è un criterio che, da anni, non smette di essere centrale quando si parla di arredamento.

 

In quello outdoor la ritroviamo in particolare nel riciclo di plastica e metallo, due materiali che sanno dare e dire tantissimo e, ormai, annoverati nell’elenco di quelli imprescindibili per un ambiente dal mood elegante.

 

Osare con i colori

Sì, in passato si tendeva a mantenere il massimo della sobrietà per quanto riguarda i colori dell’arredamento outdoor. Oggi la situazione è ben diversa.

 

Basta guardare le proposte dei brand del settore per accorgersi della presenza di elementi e complementi caratterizzati da colori che, tra rosso acceso e blu profondo, raccontano di una costante voglia di osare senza mettere in secondo piano il benessere.

 

Non manca l’approccio all’insegna della personalizzazione. Per sfruttare al meglio gli spazi, sempre più persone si rivolgono a progettisti che, partendo dall’equilibrio perfetto tra misure disponibili, gusti e aspettative, danno vita a delle vere e proprie meraviglie, utili anche dal punto di vista dell’aumento del valore della casa.