Il tribunale di Sciacca ha condannato un trentaquattrenne di Ribera per il reato di lesioni aggravate. L’imputato era accusato di aver picchiato la fidanzata, provocandole la rottura del naso, e di aver sferrato un calcio contro il passeggino all’interno del quale c’era il figlio della ragazza.
La vicenda risale al 2021. La donna, rappresentata dall’avvocato Calogero Santangelo, si è costituita parte civile e le è stato riconosciuto anche un risarcimento che sarà quantificato in sede civile. Il tribunale, oltre la condanna (pena sospesa), ha disposto anche che l’imputato paghi le spese processuali.












