
Sarà Andrea Camilleri, quindi, a fare da guida in un video-racconto di dieci minuti che introduce le tappe della “Strada” che va da Caltanissetta (città di Rosso di San Secondo) a Porto Empedocle (la Vigata di Camilleri) toccando la Donnafugata sognata di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, fra Palma di Montechiaro e Santa Margherita di Belice; Sciacca e Sambuca di Sicilia, luoghi dove vissero rispettivamente Tommaso Fazello e Navarro della Miraglia, o anche Favara, terra di Antonio Russello e così via.
Il Polo di via Pirandello, attivato dalla Diocesi di Agrigento e gestito dall’associazione Ecclesia Viva, è il primo dei punti di incontro che saranno aperti anche negli altri centri piccoli e grandi del percorso. L’installazione è figlia di questa sinergia, nella logica della valorizzazione stabile del patrimonio culturale dell’Arcidiocesi, in sintonia con la Fondazione Agrigento 2025.
I corner sono destinati a rimanere nel tempo come simboli di un’esperienza destinata a prolungarsi oltre il 2025, lungo le articolazioni della “Strada” con i suoi riferimenti letterari che, attraverso gli scrittori e i loro luoghi, indicano storia, bellezza, riscatto, gastronomia.
All’inaugurazione saranno presenti, fra gli altri, il vescovo Alessandro Damiano, il sindaco Francesco Micciché, il presidente della Fondazione Agrigento 2025, Maria Teresa Cucinotta e il direttore generale Giuseppe Parello, il direttore della “Strada” Felice Cavallaro, i rappresentanti dei centri dove saranno allestiti gli altri corner multimediali: Caltanissetta (Palazzo Moncada), Racalmuto (Casa Sciascia), Favara (Castello Chiaramontano), Palma di Montechiaro (Castello Ducale) e Vigata-Porto Empedocle.












