Il gip del tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, ha convalidato l’arresto di un ventiseienne tunisino disponendo nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora con alcune prescrizioni legate all’orario di fuoriuscita dall’abitazione. L’indagato, difeso dall’avvocato Valentina Riccobene, è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La vicenda risale allo scorso 11 gennaio. I poliziotti delle Volanti, avendo il sospetto che nell’abitazione del giovane potesse essere occultata della droga, hanno deciso di effettuare una perquisizione. Il blitz è scattato nel quartiere di Fontanelle.
Accertamento che dava esito positivo nonostante il tentativo del ventiseienne di disfarsi dello stupefacente: quasi 70 grammi di hashish già suddiviso in dosi, tre pasticche di ecstasy, un bilancino di precisione e circa trecento euro ritenuto provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità di rito il ragazzo è stato arrestato. Il giudice, convalidando il provvedimento, gli ha applicato una misura meno afflittiva disponendo nei suoi confronti l’obbligo di dimora.













