C’è un gruppo di ragazzi siciliani che in questi giorni sta scrivendo una pagina indimenticabile della propria vita. Sono i dodici studenti dei Licei di Canicattì – il liceo che da sempre punta sull’eccellenza, sulla pluralità dei percorsi e sull’apertura al mondo – immersi in un gemellaggio straordinario con il Lycée André Honnorat di Barcelonnette, tra le montagne incantate della Vallée de l’Ubaye.
Il liceo è una realtà viva e variegata, con i suoi indirizzi classico, scientifico, e linguistico, che permettono a ogni ragazzo di trovare la propria strada senza mai rinunciare a uno sguardo internazionale. Proprio da questa ricchezza nasce un’iniziativa come questa: un ponte di neve e di parole tra la Sicilia e le Alpi francesi.
Partiti lunedì 2 febbraio con valigie cariche di aspettative, i ragazzi sono arrivati a notte fonda a Barcelonnette dopo l’atterraggio a Marignane. Da martedì mattina è iniziata la magia vera: accoglienza festosa dai compagni francesi in sala A21, lezioni di italiano in cui i nostri studenti si sono trasformati in insegnanti entusiasti per i ragazzi Esabac e per quelli che studiano l’italiano come seconda lingua, l’accoglienza ufficiale del Proviseur che ha sottolineato l’importanza di questi incontri, e poi la visita al museo della valle con Emilie Leick, per toccare con mano la storia e le tradizioni di questo angolo di Francia.
E la neve? È diventata subito protagonista. Mercoledì e oggi, giovedì 5 febbraio, i ragazzi hanno vissuto l’emozione pura dello sci: mattine o pomeriggi interi sulle piste dell’Ubaye con M. Olivier e il gruppo biqualif, prime discese tremanti, cadute che finiscono in risate, curve sempre più sicure sotto un sole che fa brillare tutto. Oggi, dopo lo sci, hanno sfidato la testa con i “défis progressifs de programmation” di Madame Calmet, continuato con le lezioni di italiano e preparato le racchette da neve (essayage delle scarpe fatto con cura e con un po’ di batticuore).
Domani, venerdì 6, li aspetta il momento più atteso: una giornata intera con le raquettes, dalle 9:30 alle 16, guidati da due accompagnatori esperti, picnic nello zaino, tutti insieme – siciliani e francesi – a camminare nella neve profonda, a raccontarsi, a ridere, a creare legami che non si cancellano. Il weekend sarà nelle famiglie, per respirare la vita di tutti i giorni francese, e lunedì all’alba il ritorno, con il dîner d’adieux di domenica sera ancora stampato nel cuore.
I ragazzi dei licei di Canicattì vivono questi giorni con occhi spalancati e sorrisi larghi. C’è chi dice: «Sciare qui è un’altra cosa… il panorama toglie il fiato e poi insegnare italiano ai francesi mi fa sentire importante». Un altro aggiunge: «Le prime curve erano un disastro, ma ora scendo e rido come un matto – i compagni francesi sono fantastici!». Qualcuno più riflessivo confida: «Il museo mi ha fatto capire quanto sia speciale questo posto… e stare insieme a lezione è come se ci conoscessimo da sempre». E c’è anche chi non vede l’ora: «Domani con le racchette sarà epico, voglio camminare nella neve con tutti!».
Partecipano a questa avventura straordinaria:
• Elena Alaimo
• Emilie Alfano
• Benedetta Bonsangue
• Chiara Capobianco
• Ivan Carlino
• Adele Fede
• Federico Guadagnino
• Vincenzo Marsala
• Noemi Mattina
• Dario Pantaleo
• Pietro Puleri
• Calogero Zucchetto
accompagnati con passione e competenza dalla prof.ssa Mastrosimone.
Licei di Canicattì, con la loro offerta formativa ricca e diversificata, continuano a dimostrare che la scuola vera è quella che non si accontenta dei libri, ma manda i suoi ragazzi a vivere il mondo. E questi dodici lo stanno facendo con il cuore in gola e gli occhi pieni di meraviglia.