
Minacce di morte e insulti al sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo. Il capo della giunta comunale è stato insultato e minacciato perfino di morte sul web. Frasi chiare e dal tenore preoccupante che si collegano al clima di tensione che si sta vivendo in questi giorni in città a causa della crisi idrica. Sugli episodi stanno cercando di fare luce gli agenti della polizia postale e gli uomini della Digos della questura di Agrigento che avrebbero già sentito il sindaco ed acquisito alcuni screenshot di commenti postati sui social anche in maniera anonima.
Le istituzioni si stringono al sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, vittima di insulti e minacce di morte sul web.
Tanti gli attestati di vicinanza e solidarietà.
“Esprimo la massima vicinanza al sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo – ha detto il presidente del Libero Consorzio di Agrigento e sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino, destinatario di questi insulti e di queste minacce che non possono e non devono trovare posto in una società civile” .
“Rivolgo solidarietà e rinnovo stima e fiducia al Sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, vittima di aggressioni verbali violente e inaccettabili sui social – ha affermato il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè – Esprimo incondizionata vicinanza al Sindaco, impegnato quotidianamente con responsabilità e dedizione nel complesso governo del territorio, nell’esclusivo interesse della comunità”.
Milco Dalacchi Sindaco Di Naro “A nome mio personale e dell’intera comunità di Naro esprimo piena solidarietà al Sindaco di Canicatti, Vincenzo Corbo, per i gravi insulti e le intimidazioni subite in queste ore.
Chi amministra una città sa bene di essere spesso il punto di arrivo di tensioni, disagi e problematiche complesse che non dipendono dalla responsabilità personale di chi governa, ma che finiscono ingiustamente per riversarsi su chi ha il compito di rappresentare le istituzioni.
La violenza verbale, le minacce e gli attacchi personali non sono mai accettabili: colpiscono non solo le persone, ma minano il rispetto delle istituzioni democratiche e il clima
civile del confronto pubblico.
Al Sindaco Corbo va la vicinanza dell’Amministrazione comunale di Naro e l’augurio di poter continuare il proprio lavoro con serenità, determinazione e senso di responsabilità, nell’interesse esclusivo della comunità che rappresenta”













