Nella cornice della Fiera del Tirreno CT di Carrara si è appena concluso il Campionato dedicato agli Chef Panificatori organizzato dalla Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria (FIPGC): una competizione articolata in quattro categorie che ha messo a confronto i migliori chef provenienti da tutta Italia in una sfida avvincente tra tradizione, creatività e identità territoriale.
Nella categoria Miglior Pane Tradizionale Italiano, l’oro va a Flavio Serangeli di Latina. Il concorrente laziale conquista la vetta con un pane dal carattere deciso ed indistinguibile, affrontando una lavorazione a vari livelli di particolare difficoltà che ha esaltato la purezza del lievito madre e delle farine. Ma non finisce qui: Serangeli firma la doppietta aggiudicandosi anche il titolo di Miglior Pane Artistico. In gara ha messo in scena una vera performance dal vivo, trasformando la pasta di pane in una scultura monumentale dedicata alle bellezze di Roma, un’opera che ha unito precisione tecnica, visione artistica e grande impatto scenico.
Il Miglior Pane Innovativo va allo chef veneto Andrew Travagin, di Revine Lago. La sua è stata una realizzazione di grande effetto, frutto di un’affinata ricerca delle sospensioni e degli aromi in cui il lievito madre è rimasto l’assoluto protagonista, garantendo un equilibrio perfetto tra l’innovazione degli ingredienti e l’identità del lievitato.
Per il Miglior Dolce da Forno, il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla Sicilia con Daphne Michilin, di Rocca di Capri Leone, in provincia di Messina. Con la sua proposta, la concorrente è riuscita a esaltare il gusto del cioccolato attraverso una complessa lavorazione a tre stratificazioni; pur realizzando un dolce da forno legato alla tradizione, ha ottenuto un risultato sorprendente che solitamente si riscontra solo nei prodotti di pasticceria fresca.
“Il livello tecnico raggiunto quest’anno conferma che la figura dello Chef Panificatore è oggi un pilastro dell’eccellenza gastronomica italiana,” dichiara il Presidente FIPGC Matteo Cutolo. “Dalla capacità di gestire lavorazioni complesse alla sensibilità nel raccontare il territorio, i vincitori hanno dimostrato che il pane è un’arte viva. Vedere come la tecnica possa trasformare ingredienti semplici in opere che parlano di storia, innovazione e bellezza artistica ci rende orgogliosi del percorso che la nostra Federazione sta tracciando.”
A decretare i vincitori è stata una giuria d’eccellenza composta dagli esperti David Taccini, Andrea Diafani, Domenico Carlucci, Domenico Fioretti e Fabio Albanesi, professionisti di riconosciuta esperienza nel panorama dell’arte bianca e della pasticceria italiana. Con competenza tecnica e rigore valutativo, la commissione ha esaminato ogni elaborato considerando struttura, lavorazione, qualità delle materie prime, gusto, creatività e presentazione artistica, garantendo un giudizio autorevole e trasparente.
Con questa edizione, il Campionato conferma il proprio ruolo di riferimento nel panorama professionale della panificazione italiana, promuovendo competenza, formazione e valorizzazione del territorio. Un appuntamento che continua a rafforzare il settore, sostenendo i professionisti che ogni giorno contribuiscono a elevare il prestigio del Made in Italy nel mondo.












