Grande soddisfazione da parte del sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, per il riconoscimento ottenuto dalla Regione Siciliana nell’ambito del programma interregionale Su.Pr.Eme. 2, iniziativa che punta al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei braccianti agricoli.
Canicattì è stata individuata, insieme a Campobello di Mazara e Scicli, come uno dei tre poli strategici dell’Isola destinatari di un investimento complessivo di quasi 8 milioni di euro. Le risorse saranno destinate al superamento del disagio abitativo dei lavoratori stagionali agricoli, attraverso interventi di recupero e riqualificazione di immobili da adibire ad accoglienza dignitosa.

“Esprimo grande soddisfazione per il riconoscimento che la Regione Siciliana ha attribuito al nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Corbo –. Canicattì rappresenta uno dei distretti agricoli più importanti della Sicilia e del Mezzogiorno: una terra vocata a produzioni di eccellenza, riconosciute a livello nazionale e internazionale, che richiama ogni anno tantissimi lavoratori stagionali il cui contributo è essenziale per la nostra economia.”


Il primo cittadino ha sottolineato come l’amministrazione comunale abbia lavorato con determinazione per assicurare al territorio la partecipazione al programma, “perché un’agricoltura d’eccellenza – ha aggiunto – non può prescindere dal rispetto della dignità di chi la rende possibile”.
Gli interventi previsti consentiranno di sottrarre centinaia di persone a condizioni di vita inaccettabili, aprendo la strada a un modello di sviluppo agricolo “più giusto, inclusivo e sostenibile”.