Quartieri al buio, il Parco della Divina Commedia senza illuminazione e lampioni malfunzionanti in diverse zone della città: queste le segnalazioni che si sono accumulate nel mese in corso, evidenziando una criticità diffusa nel servizio di illuminazione pubblica.
A portare alla luce la questione è stato il circolo locale del Partito Democratico attraverso l’iniziativa “Segnala Campobello”, una piattaforma che raccoglie e inoltra le lamentele dei cittadini. In un comunicato diffuso oggi, il PD ha rivelato un fatto preoccupante: tentando di caricare le segnalazioni sul portale della ditta incaricata della manutenzione, gli attivisti hanno scoperto che il Comune di Campobello di Licata non figura più tra gli enti convenzionati.
Una verifica immediata al numero verde ha confermato le sospetti: il contratto tra il Comune e la società responsabile del servizio è scaduto il 28 febbraio scorso e, a distanza di mesi, non risulta né rinnovato né prorogato. “Ci troviamo con le mani legate e non possiamo intervenire in alcun modo”, si legge nella nota del PD, che si scusa con i cittadini per l’impossibilità di gestire le richieste.
Il comunicato del Partito Democratico punta il dito contro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vito Terrana, accusandola di mancanza di tempestività e trasparenza. “Chiediamo pubblicamente chiarezza: cosa sta facendo l’Amministrazione per risolvere il problema? Cos’ha fatto prima della scadenza del contratto? Qual è la visione per la gestione di questo servizio essenziale? Perché non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale ai cittadini?”, si domanda il PD, paragonando la situazione a quanto accaduto con il contratto dei rifiuti.
Secondo gli esponenti democratici, l’amministrazione opera a “due velocità”: rapida nell’annunciare nuove cariche e finanziamenti, ma lenta nel affrontare le problematiche concrete della comunità. In chiusura, un post scriptum ironico: “Ovviamente, manco a dirlo, siamo già pronti a sentirci dire che la colpa è delle amministrazioni precedenti”.
Al momento, non è pervenuta alcuna replica ufficiale dal Comune di Campobello di Licata.