– «Per fortuna quest’anno la Diga San Giovanni si è riempita, così come l’invaso Furore». A dichiararlo è il consigliere comunale di Naro Calogero Licata, che però lancia un allarme importante per il comparto agricolo del territorio.
Nonostante la buona disponibilità idrica nei due invasi – elemento positivo dopo anni di siccità che hanno messo in ginocchio l’agricoltura locale – permane un problema critico che rischia di vanificare i benefici delle piogge abbondanti: «I motori di sollevamento non funzionano ormai da parecchio tempo – spiega Licata – e oggi ci si trova nella totale incertezza».
Il consigliere sottolinea con forza la distinzione tra ciò che dovrebbe accadere e ciò che invece sta realmente succedendo: «Gli agricoltori quindi non dovrebbero avere problemi per l’irrigazione di quest’anno, dico “dovrebbero” perché mi hanno segnalato questa situazione di stallo».
Per l’invaso Furore la criticità è ancora più evidente: pur essendo parzialmente riempito, non è ancora stato collaudato e, per ragioni di sicurezza, si è costretti a riversare l’acqua a mare, con una evidente perdita di risorsa preziosa.
«oggi chiederò un incontro ufficiale con le istituzioni competenti per capire com’è realmente la situazione – annuncia Licata – e vi terrò puntualmente informati».
Il messaggio si chiude con un monito chiaro e condiviso da molti operatori del settore: «Prevenire è meglio che curare!».


















