Si è concluso il tavolo di lavoro tenuto al Palazzo Moncada di Caltanissetta tra i vertici locali di Forza del Popolo. Al termine dei lavori è stato ufficializzato un passaggio politico importante. Forza del Popolo ha confermato che Lillo Massimiliano Musso sarà candidato alla presidenza della regione siciliana. Una candidatura di servizio necessaria per dare rappresentanza ad un’area di dissenso che trova rifugio nell’astensionismo consapevole. Dopo i via libera dei coordinamenti di Agrigento, Palermo, Trapani ed Enna, con la tappa di Caltanissetta sono stati raggiunti i 5 collegi su 9 necessari per la matematica partecipazione alla competizione regionale. Ora si attendono gli incontri su Ragusa, Siracusa, Catania e Messina per garantire la presenza delle liste in tutta l’Isola.

“/Siamo fieri di schierare un politico di livello //nazionale //come il nostro segretario generale. L’avvocato Musso ha le caratteristiche per fare decollare il nostro progetto politico //in Sicilia.//Siamo consapevoli delle difficoltà che affronteremo //in campagna elettorale, forti tuttavia delle qualità del nostro candidato capace di conquistare terreno sui social, per le strade, con i comizi. //C’è un’area politica predominante anche in Sicilia, quella di chi non da più credito all’attuale classe politica siciliana/”, quanto dichiarato da Ignazio Antonio Riggi, presidente della Federazione Siciliana di Forza del Popolo, che ha aggiunto: “/Come formazione politica abbiamo i numeri per partecipare alla competizione elettorale autonomamente. Abbiamo il simbolo, il programma, il candidato presidente, i candidati per comporre le liste, centinaia di attivisti in tutta la Sicilia pronti ad appoggiarci in campagna elettorale. Se giochiamo bene la partita potremmo conseguire un ottimo riscontro, ma noi partiamo dal progetto complessivo e non ci facciamo condizionare dall’ipotesi di un risultato. Foss’anche solo per testimoniare la pretesa politica di una regione diversa, noi ci siamo e faremo valere le buoni ragioni di un popolo che non può accontentarsi e deve rialzare la testa/”.


Lillo Massimiliano Musso, 49 anni, già avvocato patrocinante in Cassazione e giornalista pubblicista, oggi è il segretario generale di “Forza del Popolo”, unicopartito nazionale che considera tra i suoi punti fondamentali la questione dell’autonomia siciliana come materia irrisolta del diritto costituzionale italiano. “/Siamo i//n campo per colmare un vuoto di rappresentanza e per sostenere la //piena attuazione dello Statuto autonomo della Regione Siciliana. //Diffidiamo degli autonomisti e indipendentisti che dialogano //con i potent//i//di turno //e restiamo aperti ad alleanze sui territori/”.”/Forza del Popolo non preclude ad alleanze con movimenti civici e regionalisti, /- ha conclusoLillo Massimiliano Musso – /riconosce le tesi indipendentistiche come ultima ratio mirando principalmente alla piena attuazione dello statuto speciale siciliano nel quadro unitario italiano, sostiene l’adeguamento della legislazione nazionale e regionale al principio del massimo decentramento della funzione pubblica con la massima espansione dell’autonomia dei Comuni per la gestione dei servizi pubblici essenziali e di tutela della popolazione e del territorio/”.