L’Assemblea Territoriale Idrica (ATI) ATO 9 di Agrigento ha chiarito le modalità di fornitura dell’acqua potabile tramite autocisterne a partire dal termine del periodo emergenziale.
Nella seduta del Consiglio Direttivo del 5 maggio 2026, è stato confermato che dal 9 maggio tornerà pienamente in applicazione il Regolamento di Utenza approvato dall’Assemblea dei Rappresentanti con deliberazione n. 11 del 28 ottobre 2024.
Secondo quanto previsto dal Regolamento:
Il servizio di fornitura di acqua potabile tramite autobotti resta a carico esclusivo del Gestore del Servizio Idrico Integrato (AICA);
L’onere economico relativo al trasporto (rapporti con gli operatori autobottisti e spese di trasporto) è invece a carico degli utenti.
Il Consiglio Direttivo ha inoltre approvato una proposta di modifica al Regolamento di Utenza, che sarà sottoposta all’approvazione definitiva dell’Assemblea dei Rappresentanti, convocata a breve dal Presidente dott. Giovanni Cirillo.
«Con la fine dello stato di emergenza – si legge nel comunicato – si torna alla piena applicazione delle regole ordinarie del servizio».
L’ATI fa sapere che l’obiettivo delle modifiche proposte è quello di migliorare il servizio e trovare un migliore equilibrio tra le esigenze del gestore e quelle degli utenti, soprattutto di coloro che risiedono in zone non raggiunte dall’acquedotto urbano.











