Con gli occhi lucidi e il cuore gonfio di emozioni, questa mattina la città saluta i ragazzi e le ragazze del Lycée André Honnorat di Barcelonnette che, dopo sette giorni intensi e indimenticabili, fanno ritorno verso le loro montagne alpine. Alle ore 9:00 il pullman li riporterà in Francia, portando con sé non solo valigie, ma un tesoro invisibile fatto di ricordi, amicizie profonde e un pezzo di Sicilia che batterà per sempre nei loro cuori.
Pochi mesi fa, a febbraio, era toccato ai nostri studenti dei Licei di Canicattì vivere l’esperienza simmetrica: partiti con valigie cariche di aspettative, erano stati accolti tra le vette incantate della Vallée de l’Ubaye, immersi nella vita alpina, tra raquettes sulla neve, paesaggi mozzafiato e il calore di famiglie francesi. Oggi tocca a loro restituire quell’abbraccio, chiudendo idealmente un cerchio bellissimo di scambio e reciproca scoperta.
I Licei di Canicattì, sotto la guida appassionata della Dirigente Scolastica Rossana Virciglio, continua a distinguersi per il suo impegno costante nell’innovazione didattica e nell’arricchimento dell’offerta formativa. Progetti come questo gemellaggio non rappresentano solo un’opportunità culturale, ma un vero investimento sul futuro dei ragazzi: formare giovani aperti al mondo, empatici, curiosi e capaci di costruire ponti umani al di là di lingue e distanze.
L’emozione è stata palpabile fin dal primo istante. Lunedì 4 maggio, quando il gruppo francese è arrivato verso le 21:30, gli sguardi incuriositi e un po’ stanchi dei ragazzi d’Oltralpe hanno incontrato il calore avvolgente delle famiglie ospitanti. In quei primi abbracci, tra presentazioni impacciate e sorrisi che superavano ogni barriera linguistica, molti giovani italiani e francesi hanno sentito nascere qualcosa di speciale: la gioia di sentirsi subito “a casa”, lontani da casa.
I giorni sono trascorsi come un turbine di emozioni condivise. Martedì mattina l’Aula Magna ha vibrato di commozione durante il saluto ufficiale della Dirigente Rossana Virciglio, la lezione dialogica e la visione del video del soggiorno a Barcelonnette: i ragazzi italiani rivedevano se stessi tra le nevi alpine, mentre i francesi iniziavano a comprendere la profondità di questo scambio. Molti occhi lucidi, tanti cuori che battevano più forte.
Mercoledì, tra lezioni condivise e una vivace partita di pallavolo in palestra, le ultime timidezze sono cadute: risate, incoraggiamenti in italiano e francese, sudore e spirito di squadra hanno creato legami veri. Nel pomeriggio la visita guidata di Canicattì ha permesso ai giovani ospiti di innamorarsi delle vie, delle piazze e dell’anima calda della città.
Giovedì l’emozione ha toccato vette altissime con la giornata a Palermo: i ragazzi francesi, accompagnati dai coetanei italiani, hanno vissuto con stupore e meraviglia le bellezze barocche, i colori e la vitalità della Sicilia, tornando la sera con il cuore pieno di immagini indimenticabili e un senso di gratitudine profonda.
Venerdì il laboratorio di pasticceria è diventato uno dei momenti più dolci e intensi: mani infarinate, profumi irresistibili di cannoli appena preparati, risate fragorose e quel senso di orgoglio nel condividere un pezzo della tradizione siciliana. I ragazzi italiani guardavano con tenerezza i compagni francesi mentre assaggiavano per la prima volta i frutti del loro lavoro, e nei loro occhi si leggeva la gioia di sentirsi ambasciatori della propria cultura.
Sabato la Valle dei Templi ha lasciato tutti senza fiato: camminando tra i templi millenari avvolti dalla luce dorata, facendo picnic a San Leone e passeggiando sul lungomare, sia gli italiani che i francesi hanno vissuto un senso di meraviglia condiviso, consapevoli di stare creando ricordi destinati a durare una vita intera.
Domenica, la giornata in famiglia e la cena conclusiva hanno rappresentato il momento più intimo e commosso: abbracci più stretti, parole di ringraziamento, promesse di rivedersi e lacrime trattenute.
Oggi, mentre i bagagli vengono caricati, l’emozione è tangibile sui volti di tutti. I nostri studenti – Alaimo Elena, Alfano Emilie, Bonsangue Benedetta, Capobianco Chiara, Carlino Ivan, Fede Adele, Guadagnino Federico, Marsala Vincenzo, Mattina Noemi, Pantaleo Dario, Puleri Pietro, Zucchetto Calogero, Culmone Angela, Vasapoli Flavia, Guarneri Azzura, Borsellino Elena e Frangiamone Noemie – hanno vissuto questi giorni con orgoglio, generosità e apertura, scoprendo quanto sia bello condividere la propria terra.
I ragazzi francesi – Barbo Marie, Vernet Maxence, Pocachard Margot, Bourson Ivanov Lyvia, Dressayre Lisa, Plantier Livia, Arnal Louise, Chiardola Lison, Guibert Enola, Leotardi Alizée, Ruffe Valentin, Thery Gaspard, Monnier Evyna, Clariond-Robert Claire, Daneri Anna, Dubart Zélie e Gayet Florentin – se ne vanno con gli occhi pieni di Sicilia, di calore umano e di amicizie sincere.
Un grazie commosso e di cuore va alle famiglie ospitanti, che con straordinaria generosità hanno trasformato le loro case in ponti di affetto. Grazie alla Prof.ssa Christiane Mastrosimone, referente del progetto, alle docenti francesi Emilie Leick e Claire Calmet, e a tutti i docenti dei Licei che hanno saputo rendere ogni lezione un’occasione di incontro autentico.
Mentre il pullman si allontana, resta la bella consapevolezza che questi scambi non finiscono mai davvero. Continuano nei messaggi che arriveranno, nelle amicizie che superano le distanze e nei cuori che, da oggi, battono un po’ più vicini tra Canicattì e Barcelonnette.