
Grande partecipazione alla videoconferenza dedicata a Virdimura, figura straordinaria della storia siciliana, organizzata il 3 giugno da Rosalba Fiduccia, presidente del Kiwanis Club Parnaso e Chair Arte e Cultura del Kiwanis Distretto Italia-San Marino.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento culturale su una donna che, nel XIV secolo, riuscì ad affermarsi in un ambito allora esclusivamente maschile. Virdimura, ebrea siciliana vissuta nella Catania medievale, è ricordata come la prima donna medico della Sicilia e una delle prime d’Europa ad ottenere l’autorizzazione ufficiale all’esercizio della professione medica. La “licentia curandi”, conferitale dalla commissione medica della Real Casa di Sicilia il 7 novembre del 1376 è ancora oggi conservata nell’Archivio di Stato di Palermo. La sua vicenda umana e professionale è stata oggetto di studio da parte di vari ricercatori, tra cui due medici specialisti kiwaniani di Catania, docenti universitari, Cristina Tornali e Ignazio Vecchio. Cristina Tornali ha anche istituito nel 2012 il Premio Virdimura. La figura di questa donna medico, che gratuitamente e con grande umanità curava i più deboli, i poveri, i bambini e i disabili, è stata riportata all’attenzione del grande pubblico anche grazie al romanzo della scrittrice Simona Lo Iacono, dal quale è stato recentemente tratto lo spettacolo teatrale “Virdimura”, rappresentato con successo al Teatro Stabile di Catania.
Relatrici della serata sono state la regista dello spettacolo, Cinzia Maccagnano, e la costumista Dora Argento. La regista ha illustrato il percorso creativo che l’ha guidata nell’adattamento teatrale del romanzo, soffermandosi sulla complessità del personaggio di Virdimura, donna determinata, colta e coraggiosa, capace di sfidare i pregiudizi del proprio tempo. Ha evidenziato altresì come la protagonista incarni valori universali quali la libertà, il diritto allo studio e la dignità della persona.
Particolarmente apprezzato è stato anche l’intervento della costumista, che ha accompagnato i partecipanti in un affascinante viaggio attraverso la moda e l’abbigliamento del periodo medievale. Dopo un interessante excursus storico sui costumi dell’epoca, la relatrice ha presentato i bozzetti e i costumi realizzati per lo spettacolo, illustrando le ricerche storiche, le tecniche e le scelte artistiche che hanno portato alla loro realizzazione, contribuendo a ricreare con autenticità l’atmosfera della Catania trecentesca.
Alla videoconferenza hanno preso parte il Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Basilio Valente, autorevoli rappresentanti del mondo kiwaniano, numerosi soci, amici e simpatizzanti, a testimonianza del grande interesse suscitato dall’iniziativa.
L’evento si è concluso con un momento particolarmente significativo: i saluti del Presidente del Kiwanis International, Michael Mulhaul, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa culturale e per l’impegno del Kiwanis nel promuovere la conoscenza di figure storiche capaci di trasmettere alle nuove generazioni valori di coraggio, inclusione e crescita civile.
La serata ha confermato ancora una volta come la cultura rappresenti uno strumento fondamentale per valorizzare la memoria storica e per diffondere esempi positivi di emancipazione e progresso, quale fu quello di Virdimura, donna che seppe lasciare un segno indelebile nella storia.













