Una giornata storica per le politiche giovanili, lo sport e la legalità nel territorio agrigentino. Il prossimo 19 giugno 2026, alle ore 18:00, l’Oratorio Salesiano”Don Bosco” di Canicattì ospiterà il tanto atteso convegno “Fede, Sport e Legalità”.L’iniziativa rappresenta il culmine del progetto “P.A.S.S.I. di Legalità: in campo con il Beato Rosario Livatino”, sostenuto dai Salesiani per il Sociale e realizzato in stretta collaborazione con le PGS (Polisportive Giovanili Salesiane). Un momento di festa e di riscatto che vedrà anche il taglio del nastro della rinnovata Palestra “San Domenico Savio”, restituita alla città grazie al prezioso contributo del Club delle Mamme “Pina Tricoli”.I Saluti Istituzionali L’apertura dell’evento sarà affidata ai saluti delle autorità civili, ecclesiali e associative, secondo la seguente scaletta:• Dott. Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (il quale, impossibilitato a presenziare per impegni istituzionali, invierà un videomessaggio di saluto per mostrare la vicinanza del Governo e sottolineare la bellezza dell’iniziativa);• Vincenzo Corbo, Sindaco di Canicattì;• Dott. Domenico Licata, Presidente del Consiglio Comunale di Canicattì;• Dott. Giuseppe Bellavia, Consigliere e Vicario del Prefetto;• Don Giuseppe Cumbo, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Agrigento;• Dott. Roberto Chiaramonte, Presidente Regionale PGS Sicilia;• Dott. Cesare Maria Calabrò, Presidente della ASD Al Qattà Sporting Club APS, l’ente chegestisce l’opera laica salesiana dell’Oratorio “Don Bosco” di Canicattì;• Don Alberto Anzalone, Delegato per la Pastorale Giovanile Salesiana di Sicilia, il quale illustrerà nel dettaglio il processo educativo e sociale che si intende intraprendere sul territorio.Focus: I due pilastri per il futuro di Canicattì Durante il convegno verrà siglata la nascita di due strumenti operativi triennali che ridisegneranno il welfare comunitario della città, gestiti in totale trasparenza finanziaria tramite un conto corrente dedicato dell’associazione capofila ASD Al Qattà.
1. L’Osservatorio Permanente contro la Devianza Giovanile Un tavolo di governance basato sul principio di Corresponsabilità Paritaria tra Prefettura, Comune, Forze dell’Ordine, ASP, Scuole,Clero e Terzo Settore.• L’obiettivo: Affrontare in modo sistemico dispersione scolastica, isolamento (NEET),micro-criminalità e l’uso di sostanze stupefacenti.• I compiti: Mappatura semestrale delle zone a rischio, pianificazione di linee guida comun iper gli interventi sui casi di tossicodipendenza e ricerca congiunta di finanziamenti nazionali ed europei.2. Il Patto Educativo di Comunità: “Oltre i Margini” Ispirato al Sistema Preventivo di DonBosco e alla testimonianza del Beato Rosario Livatino, mette al centro il protagonismo dei giovani attraverso la metodologia “Giovani per i Giovani” (Peer-Education e Workshop di co-progettazione).• La mappatura: È già attiva una prima indagine del territorio tramite un Google Form totalmente anonimo rivolto agli adolescenti per mappare bisogni, insicurezze e l’entità dei consumi di sostanze in città.• Le azioni concrete: Apertura di un Centro d’Ascolto e Orientamento, laboratori radiofonici/podcast, laboratori manuali di mestiere per i NEET, formazione professionale certificata e tornei sportivi etici targati PGS.I Relatori Nazionali A raccogliere le istanze e le provocazioni lanciate dai dati dei giovani ci saràun parterre di relatori di altissimo profilo nazionale:• Don Francesco Preite (Presidente Nazionale dei Salesiani per il Sociale APS): “Il metodo preventivo di Don Bosco per formare ‘Onesti Cittadini’ nel solco dell’esempio di Livatino”.• Dott. Ruggiero Russo (Responsabile Nazionale della Progettazione Sociale delle PGS): “La progettazione PGS come strumento per tradurre i valori di legalità in opportunità concrete”.• Dott. Michele Gagliardo (Referente per la Formazione di “Libera”): “La legalità del ‘noi’:corresponsabilità e riscatto sociale contro le schiavitù delle droghe e delle mafie”.Una rete comunitaria: gli invitati all’evento All’evento prenderà parte una fitta e autorevole rete di attori sociali, istituzionali, ecclesiali e scolastici. Si segnala, in prima linea per il comparto sicurezza, la presenza fondamentale dei responsabili territoriali delle Forze dell’Ordine: il Capitano, il Commissario e il Comandante rispettivamente della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Polizia Stradale di Canicattì. Accanto a loro, saranno presenti i Dirigenti Scolastici del territorio, le associazioni culturali,sportive e sociali di Canicattì, i responsabili dei gruppi giovanili parrocchiali, il clero locale, una delegazione dei Salesiani di Sicilia, i rappresentanti delle associazioni PGS delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, oltre ai rappresentanti del Distretto Sanitario dell’ASP.












