Con l’approvazione del consuntivo di bilancio 2008 si realizza per il Comune di Aragona una tappa positiva nel percorso di risanamento economico- finanziario.
La scelta politica fatta al momento dell’insediamento, volta ad evitare il dissesto economico, le cui conseguenze sarebbero ricadute pesantemente sui cittadini attraverso l’aumento delle tasse e sui dipendenti con il licenziamento degli esuberi, se da un lato ha fortemente penalizzato il progetto politico della Giunta Tedesco, dall’alto ha favorito il lento risanamento delle casse comunali.
L’azione progettuale passata, tuttavia, anche attraverso una riduzione e ottimizzazione dei servizi, ha consentito di portare a valori positivi il dato fortemente negativo del consuntivo del 2006 che segnava un disavanzo di € 399.000,00.
La linea di politica finanziare dell’ Amministrazione ha portato nel 2007 il deficit a € 131.000,00 e nel 2008, finalmente, si realizza un avanzo di amministrazione di € 390.000,00.
“Con questo dato positivo – spiega il Sindaco Tedesco – si chiude la fase di disavanzo di amministrazione. Devo registrare un atto di piena responsabilità di tutto il consiglio comunale, che nella diversificazione delle posizioni politiche, anche attraverso un dibattito articolato, alla fine si è trovato d’accordo sul riconoscimento di questo dato positivo.”
Tuttavia, i problemi strutturali di carattere finanziario in riferimento alla crisi congiunturale causati dai pochi trasferimenti di fondi permangono, aggravando la situazione del Comune, che in questa nuova fase è costretto a misurarsi con l’urgenza di ricostruire fondi per opere pubbliche utilizzate nel passato per coprire spese correnti. Ora bisogna allineare le spese, il cui consolidato è abbastanza forte rispetto alle entrate.
Prossimo obiettivo sarà, dunque, l’ allineamento delle spese di uscita con le entrate e su questo versante si sta già lavorando attingendo somme dalle entrate straordinarie derivanti dagli oneri di urbanizzazione.
“L’anno scorso- continua Tedesco- abbiamo raggiunto un record con il rilascio di più di 300 concessioni in sanatoria; stiamo lavorando anche sul versante fiscale con il recupero delle evasione, ma la cosa fondamentale è che le tasse non siano aumentate.”
Spetta, adesso, ai cittadini il difficile compito di valutare il silenzioso lavoro di un’Amministrazione che attraverso sacrifici e sforzi è riuscita a risanare le casse comunali.

















