Non riusciamo comprendere per quale arcana ragione gli Uomini e le Donne della Polizia di Stato, impegnati sul fronte della lotta alla criminalità organizzata e comune, pur avendo un luogo ricreativo estivo, quale lo storico stabilimento balneare ubicato a San Leone di proprietà della Polizia di Stato, non possano farne uso.
DICHIARAZIONE DI ANTONINO ALLETTO, SEGRETARIO NAZIONALE DELLA UILPS: riteniamo che la vita non sia fatta solo di doveri, gli Uomini e le Donne della Polizia di Stato sono sottoposti ad obblighi di legge e regolamenti rigidi, e questi non solo li conosciamo bene, ma li attuiamo quotidianamente, nella stessa direzione vorremmo fossero considerati i nostri diritti, per tale ragione non comprendiamo per quale arcana motivazione da diversi anni, inquinamento a parte, non riusciamo ad usufruire di un bene di proprietà della Polizia di Stato quale il lido balneare, un luogo a noi molto caro.
E dire che è stato affidato, nel 2008, ad una azienda privata Agrigentina, dalla quale ci aspettavamo, visto le condizioni di appalto, degli esiti favorevoli nei confronti del personale.
Nel nostro contratto di lavoro è previsto tassativamente dei momenti di benessere per il personale che ogni giorno è sottoposto ad un lavoro come il nostro, dove il personale espleta servizi notturni ed in costante tensione .
Ma di questo nessuno si preoccupa.
Anche questa volta interesseremo il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, considerato che nell’ambito della Provincia di Agrigento le massime istituzioni si sono trincerati in un silenzio assordante che ferisce l’intera categoria.











