La Regione siciliana si costituirà parte civile nel procedimento penale relativo alla costruzione dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
La decisione è la naturale conseguenza dell’odinanza di sequestro e di sgombero del complesso ospedaliero di contrada Consolida, decisa dall’Autorità giudiziaria dopo l’accertamento dei vizi strutturali legati alla scarsa qualità del calcestruzzo utilizzato per la realizzazione dei pilastri.
In linea con le iniziative già assunte dall’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha incaricato il Segretario generale di convocare i responsabili delle strutture regionali interessate per attivare un programma di verifica dello stato di sicurezza delle opere pubbliche realizzate in Sicilia, con particolare riferimento alle strutture sanitarie, agli istituti scolastici e alle infrastrutture viarie.
Saranno coinvolte in questa attività gli enti locali e il governo nazionale, per i profili di competenza.


















