immigratiCon grande stupore ed amarezza abbiamo appreso la tragedia in mare che si è verificata in questi giorni.
Il Presidente Provinciale Nicola Perricone: “ciò che è accaduto ieri deve far riflettere tutti.
La vita non ha nè colore nè nazione: è un diritto di tutti gli esseri umani e va tutelata e salvaguardata.
Certamente si riaccendono i riflettori, dopo alcune settimane di silenzio, sulla situazione dell’immigrazione nella nostra provincia.
L’immigrazione è un fenomeno sociale importante che va analizzato e studiato con molta attenzione. Occorre grande sensibilità e capacità di  far coniugare interventi di legalità con gli aspetti della solidarietà che portano all’accoglienza ed all’integrazione.
La solidarietà è un elemento inscindibile di una democrazia moderna, che si concilia con il dovere dell’accoglienza. Una politica efficace e lungimirante deve guardare al futuro non trascurando ma, al contrario, focalizzando l’attenzione sulla cosiddetta “immigrazione di II° generazione”. I figli degli immigrati rappresentano, per la nostra società, una grande risorsa da valorizzare. Infatti si stima che nel 2010 saranno circa un milione quelli presenti nel nostro paese e che, attraverso il mondo scolastico, si avvieranno al lavoro in una società sempre più anziana. Di conseguenza, maggiore attenzione va posta al ruolo della scuola come istituto educativo, ma anche di indirizzo verso le nuove esigenze del mercato del lavoro.
L’immigrato oggi è una risorsa capace di svolgere un ruolo importante nella nostra società, in quanto in grado di soddisfare alcuni dei nostri bisogni (dal bisogno di cura a quello nel settore agricolo).
La presenza di lavoratori extracomunitari non ha determinato, in questi anni minori opportunità occupazionali per gli italiani in quanto ha consentito di consolidare la domanda di lavoro per ruoli dirigenziali ed amministrativi.
Condividiamo altresì l’importanza di una corretta informazione sul fenomeno dell’immigrazione clandestina, raccogliendo l’appello che mons. Francesco Montenegro in un incontro alla Caritas, ha voluto lanciare e ribadire. Il problema in effetti non è soltanto di sicurezza ma anche di dignità dell’uomo.
Chiediamo alle istituzioni, a qualsiasi livello, maggiore interesse e impegno nei confronti di un fenomeno che va governato e non subito.”

Dott. Nicola Perricone