Torna dunque nuovamente, la lotta dura dei controlli di visita fiscale contro i bighelloni dipendenti pubblici.
Il Ministero della Pubblica Amministrazione, che solo pochi mesi fa’aveva deciso di ridurre le ore di reperibilita’ giornaliera per i controlli medici da undici a quattro ore, si e’ trovato a tornare indietro sulla decisione. Lo stesso Ministro Brunetta che aveva effettuato i tagli, nonostante pareri discordi in Parlamento, spiegandoli come “premio” di fiducia, vista l’ efficacia lavorativa della categoria medica e la diminuizione dell’ assenteismo in tante altre categorie pubbliche, si e’ detto pentito di tale riforma,e pronto a rivedere nuovamente le fasce di reperibilita’ ristabilendo la vecchia formulazione 8-13 e 14-20, data la nuova ricarica di assenteisti, che secondo le stime di Palazzo Vidoni si sarebbe incrementata dopo la riforma del 20-22%.
DI TRUPIA MARZIA

















