Il sottoscritto, nella qualità, in relazione alle notizie riguardanti lo sciopero indetto dagli operai della Dedalo Ambiente del cantiere di Canicattì per lunedì 2 novembre, al fine di denunciare pubblicamente l’umiliazione costante e lo sconforto degli operatori, padri di famiglia, costretti a ricevere gli stipendi con un ritardo sistematico evidenziato, ancora una volta, dal mancato pagamento delle ultime due mensilità.
Ritiene che la crisi economica che attanaglia le nostre famiglie dovrebbe far riflettere i sindaci dei comuni consorziati e il Consiglio d’amministrazione dell’ATO AG 3 Dedalo Ambiente SPA nel trovare soluzioni adeguate al fine di evitare tali spiacevoli inconvenienti che volgarmente si ripetono sugli operatori, anello debole e quindi condizionabile, della catena.
Con la presente si intende INTERROGARE sullo stato dei fatti l’amministrazione comunale, alla quale si chiede urgente ed imminente risposta scritta e orale.
Non potrebbe esimersi dal farlo anche il sindaco del comune di Campobello di Licata, neo presidente del Consiglio di Amministrazione dell’ATO AG3 Dedalo Ambiente, principale responsabile dei lavoratori.
Quanto sopra al fine dei provvedimenti consequenziali
Distinti saluti
IL V. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
prof. Domenico LICATA












