L’Amministrazione Comunale di Aragona in collaborazione con l’ATO GE.SA. AG 2 , nell’ambito delle iniziative finalizzate a migliorare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, promuove il progetto “Adotta una Compostiera”.
La possibilità di adozione gratuita è rivolta a 250 utenti proprietari di appezzamenti di terreno agricolo, di orto o giardino ove sia possibile ubicare la compostiera e per mezzo di essa trasformare i residui vegetali e gli scarti alimentari in terriccio fertile per orti e giardini.
“La produzione e l’utilizzo del compost- spiega L’assessore al Territorio ed Ambiente Franco Cipolla- può essere vantaggiosa per almeno tre buoni motivi: perché arricchisce di sostanza organica i terreni (e quindi si ottiene un buon fertilizzante), permette di recuperare materia ed energia minimizzando l’impatto ambientale e diminuisce il fabbisogno di smaltimento dei rifiuti in discarica o inceneritori.”
Il compostaggio, infatti, è un processo di trasformazione naturale di materiali o sostanze biodegradabili in un prodotto, privo di odori sgradevoli, potenzialmente adatto per migliorare la fertilità degli orti, dei giardini e dei terreni agricoli. E’ una tecnica attraverso la quale viene controllato, accelerato e migliorato il processo naturale a cui va incontro qualsiasi sostanza organica.
Ma cosa si può compostare?
“In generale- risponde Cipolla- tutti gli scarti alimentari liquidi e solidi di origine vegetale ed animale possono essere compostati, tranne qualche eccezione.”
Nel dettaglio possono, dunque, essere trasformati in concime naturale scarti di frutta e verdura, scarti vegetali di cucina, fiori recisi, piante, pane raffermo o ammuffito, gusci d’uova ed ossa, fondi di caffè, filtri di thè, foglie varie, segatura e paglia, sfalci d’erba, rametti, trucioli, cortecce e potature e ultimi ma non meno importanti carta comune, cartone, fazzoletti di carta, carta da cucina e salviette.
Vanno, invece compostati con cautela bucce di agrumi non trattati, piccole quantità di cenere, lettiera di cani e gatti, avanzi di carne, pesce, salumi e formaggi, foglie di piante resistenti alla degradazione (conifere, magnolia).
Non è, invece possibile compostare cartone plastificato, vetri, metalli, tessuti, plastica, lattine, riviste, stampe a colori, carta patinata in genere: filtri di aspirapolvere: non sono indicati, scarti di legname trattato con prodotti chimici (solventi, vernici), farmaci scaduti, pile scariche e manufatti con parti in plastica o metallo.
“Infine, per quanto concerne i costi,- conclude Cipolla- l’utilizzo delle compostiere favorirebbe un alleggerimento della bolletta non indifferente: la diminuzione del volume del peso dei rifiuti da conferire nel cassonetto stradale sarebbe ridotta circa del 30-35% con un conseguente risparmio sui costi di smaltimento.”
Coloro i quali fossero interessati all’adozione di una compostiera possono presentare apposita richiesta presso l’URP del Comune di Aragona.











