Continuano i disagi sul fronte idrico. Ieri mattina, centinaia di litri di acqua, sono andati persi per strada in via capitano Ippolito , nei pressi del cinema Odeon. Probabilmente, a causa della rottura di una tubatura, il prezioso liquido, invece di arrivare nelle abitazioni così come previsto dal turno idrico di ieri, si è perso per strada. Il problema è stato causato dalla rottura di una tubatura che ha fatto perdere centinaia di litri di acqua. Del problema si è interessato l’ufficio idrico che ha provveduto ad inviare sul posto una squadra di operai che hanno transennato la zona per effettuare un sopralluogo mirato a trovare il guasto.
In questi giorni, la distribuzione idrica è al centro di non poche polemiche a causa dell’inquinamento dell’acqua. I cittadini chiedono ai vertici dell’amministrazione comunale quali sono i rischi per la salute in caso di ingestione di acqua contaminata da manganese che, in dosi eccessive, può causare problemi alle vie respiratorie e al cervello oltre ad allucinazioni, dimenticanza e danni ai nervi. “Le affermazioni catastrofiche di alcuni cittadini sono strettamente legate alla quantità di manganese assorbita dal nostro organismo – commenta l’assessore Gaetano Rizzo – per assorbire quantità di manganese in grado di causare danni al cervello o alle vie respiratorie, è necessario ingerire diverse centinaia di litri di acqua al giorno o inalare polveri o fumi di manganese in modo prolungato. Nel caso in questione i valori di manganese riscontrato nell’acqua distribuita nel nostro Comune è di 0,1 mg/l. Considerando che il fabbisogno giornaliero di manganese, per il nostro organismo, è variabile tra 1 e 10 mg/l, come indicato dall’Istituto Superiore di Sanità, la cittadinanza può stare tranquilla, poiché per raggiungere valori di manganese pericolosi per la salute, dovremmo bere almeno 250 litri di acqua al giorno”.














