Si è svolta venerdì sera, presso la sede centrale del Comune in corso Umberto, una conferenza dei capi gruppo in Consiglio comunale per discutere della grave situazione relativa all’inquinamento dell’acqua erogata dal Comune. Durante la riunione si sono discusse possibili soluzioni e si è anche arrivati alla conclusione di chiedere ai vertici della Girgenti acque, l’Ente che si occupa della distribuzione idrica in provincia di Agrigento, una riduzione delle somme da pagare per il periodo inerente i disservizi causati dall’acqua inquinata. Intanto, lunedi i sera alle 18, il Consiglio comunale si riunirà per discutere di queste proposte ed arrivare ad una soluzione che garantisca ai cittadini la sicurezza di avere acqua potabile nelle proprie abitazioni. Si tratta di un Consiglio comunale straordinario mirato a dare la possibilità a cittadini di conoscere finalmente la verità su questa incresciosa questione. Alla riunione sono stati invitati tutti gli Enti preposti alla fornitura ed alla gestione degli impianti idrici. Si spera anche nella presenza del sindaco, Vincenzo Corbo. Intanto, i Capi Gruppo Consiliare, invitano l’amministrazione ad attivarsi affinché gli esercizi pubblici, nell’immediato, e nelle more che l’acqua sia stabilizzata ai valori normali, siano forniti di acqua potabile utilizzando quella filtrata dal potabilizzatore comunale opportunamente riempito da acque provenienti da fonti diversi rispetto ai bacini al momento in uso. Chiedono agli organi in indirizzo preposti al controllo igienico sanitario, di accertare se la predetta ordinanza Sindacale venga regolarmente osservata ed inoltre accertare eventuali responsabilità sulle cause che abbiano potuto determinare il predetto problema. La gente si pone diversi interrogativi. Uno di questi è: ” Come fanno le attività che giornalmente lavorano con l’acqua erogata dal Comune ad evitare di utilizzarla” ? Tra queste attività ci sono i Bar, che per fare i caffè, il Thè e altri alimenti utilizzano l’acqua erogata dal Comune allacciata direttamente al bancone, le pizzerie che impastano la farina con l’acqua erogata dal Comune, i panifici, i ristoranti, ecc ecc. Dunque la verità è che tutti noi, ogni giorno, ingeriamo qualcosa di inquinato e mettiamo a rischio la nostra salute. Di tutto questo si discuterà lunedì sera durante il Consiglio comunale straordinario.












