Confindustria e Federmanager: la regione siciliana firmi subito il contratto di servizio con trenitalia e lanci un patto per la mobilita’ dei siciliani
Palermo, 11 novembre 2009 – Firmare subito il contratto di servizio con Trenitalia per il rilancio e l’ammodernamento del trasporto ferroviario siciliano. È quanto chiedono alla Regione siciliana Confindustria Sicilia e Federmanager.
“Il contratto di servizio regionale – spiega Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia – costituisce l’occasione per il rilancio del trasporto ferroviario in Sicilia. La mancata sottoscrizione da parte della Regione impedisce l’avvio della stagione degli investimenti, dell’incremento, della velocizzazione, nonché dell’ammodernamento dei treni regionali, con la conseguente inibizione della crescita dell’economia e dell’occupazione in Sicilia”.
Continuare a mischiare trasporto regionale, trasporto di lunga percorrenza e traghettamento fa il gioco di chi, dentro e fuori la Regione siciliana, non vuole invertire la deriva della modalità ferroviaria, lasciando i siciliani prigionieri del traffico e dell’inquinamento, pregiudicando ogni tipo di sviluppo sostenibile dell’Isola.
“Se si vuole migliorare la mobilità dei siciliani – aggiunge Lo Bello – si costituisca un quadro di riferimento all’interno del quale, tassello dopo tassello, si costruisca una mobilità intermodale, coordinata ed efficiente”.
Confindustria Sicilia e Federmanager propongono inoltre alla Regione di lanciare un “Patto per la mobilità dei siciliani”.
La firma del Contratto di servizio, con la richiesta allo Stato del dovuto trasferimento di 120 milioni di euro (già devoluto alle Regioni a statuto ordinario), è il primo tassello del Patto.
Il secondo tassello è costituito dall’avvio dell’intermodalità.
Nel contempo, senza esclusioni, ma anche senza pregiudiziali, si dovrà condurre il confronto con il governo nazionale (che dovrà individuare risorse adeguate) su un trasporto ferroviario, moderno e funzionale, di lunga percorrenza e per l’attraversamento dello Stretto, evitando lotte di retroguardia.
Per questi motivi Confindustria Sicilia e Federmanager chiedono una rapida sottoscrizione del Contratto di servizio concordato tra Regione siciliana e Trenitalia, anche per impedire un’ulteriore riduzione dei trasferimenti da parte del Ministero dell’Economia, col rischio che siano dirottati a qualche altra regione più forte, come già recentemente successo a vantaggio della Lombardia.












