sindaco-corbo1Il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo ed il vice sindaco, Gaetano Rizzo si sono recati a Roma per manifestare la sofferenza del settore trainante dell’economia, non solo agrigentino ma di tutto il Paese. ” Siamo partiti ala volta della capitale per partecipare ad un Consiglio comunale apeerto che si è svolto a Montecitorio, l’obiettivo è stato quello di manifestare la solidarietà del comune di Canicattì, da me rappresentato, – commenta il sindaco, Corbo – agli agricoltori canicattinesi e di tutto l’hinterland, va la mia solidarietà e l’auspicio che questo loro ennesimo grido di dolore, che attraversa l’Italia, riesca a richiamare finalmente il Governo affinché si affrontino le emergenze di questo momento congiunturale.

Da più parti e da tempo, ormai, giungono sollecitazioni affinché al tema dell’Agricoltura venga restituita la centralità dovuta. L’auspicio è che nell’affrontare le emergenze, oramai divenute impellenti, si avvii un processo realmente nuovo che voglia puntare a ricostruire una nuova Politica agricola, che sia in grado di dare risposte a tutto il comparto agricolo” L’ambizione non può che essere quella di raccogliere le sfide che questo scenario economico ci impone, ma nel contempo quella di non disperdere, ma semmai valorizzare, la nostra più antica tradizione produttiva, quella appunto agricola, che la caparbietà e la fatica di tantissime piccole imprese canicattinesi hanno consentito di conservare e tramandare”.


L’obiettivo della protesta è mirato anche a creare e promuovere nuovi canali di commercializzazione dei prodotti agricoli ed agro-alimentari siciliani ed incentivare una maggiore propensione degli operatori agrigentini partecipanti alla ricerca di nuove opportunità d’affari, anche attraverso il potenziamento delle loro politiche di marketing. Gli agricoltori sperano vivamente in un aiuto proveniente dalla Comunità Economica Europea.