rizzo_-150x150Concetta Salvo, la moglie di Angelo Rizzo, il bracciante agricolo di 49 anni, scomparso 5 mesi fa da Racalmuto, ha lanciato un nuovo appello: «Chi sa ci faccia conoscere la sorte di mio marito anche solo per avere un posto dove lasciare un fiore».
L’appello arriva ad una settimana dal compleanno di Angelo Rizzo che il 10 dicembre Rizzo compirebbe 50 anni. Rizzo è scomparso il 10 luglio scorso. Nelle sua campagna vennero trovate tracce di sangue e la sua autovettura incendiata a pochi metri di distanza in Contrada Oliva.

«Non chiediamo atti eroici – ha detto la donna – ci basta che qualcuno anche in maniera anonima ci faccia sapere dov’è mio marito, che fine abbia fatto o perché non è più con noi». A far temere per la vita dell’uomo, sono stati i risultati del Ris dei carabinieri che hanno confermato che tracce di sangue rinvenute nei pressi del casolare sono sue.


 La pista più accreditata, seguita dai carabinieri è quella dell’omicidio. Ad emergere al momento è la disperazione della moglie di Rizzo che ha chiesto, nel caso in cui ci fosse di mezzo un omicidio, di riavere almeno la salma del marito che probabilmente si è trovato nel posto sbagliato e al momento sbagliato. È intervenuto anche il legale della famiglia Rizzo, l’avvocato Cinzia Leone, che ha spiegato le dinamiche della scomparsa del racalmutese, ricordando anche che Angelo Rizzo è sempre stato lontano da ambienti criminali.