tiranno_vincenzoForse  vecchi rancori alla base del ferimento di un giovane di Canicattì, avevuto ieri sera intorno alle 22.15 in viale della Vittoria, di fronte la villa comunale.  Due giovani, Vincenzo Tiranno  di 29 anni ed Emanuele Lo Giudice di 22  hanno prima cominciato a litigare; poi a colpirsi con calci e pugni finché uno dei due, che era armato con un piccolo coltello, avrebbe sferrato  ben 15 coltellate all’altezza del cuore lasciando il rivale in fin di vita.

L’aggressore, subito dopo il misfatto, si è dileguato cercando di far perdere le proprie tracce.  Sul posto è accorsa una volante della polizia che, viste le gravi condizioni del ferito, ha dato priorità ai soccorsi. Subito dopo, l’aggressore è stato rintracciato nei pressi di largo Aosta grazie alla collaborazione dei carabinieri di Canicattì. I poliziotti, coordinati dal vice questore aggiunto Corrado Empoli, poco distante dal luogo dell’aggressione, hanno rinvenuto l’arma utilizzata per colpire Lo Giudice.


Nelle prossime ore saranno effettuate ulteriori analisi per confermare che il sangue trovato sul coltello corrisponda a quello della vittima.

Lo Giudice, viste le gravi condizioni, è stato trasferito all’ospedale civico di Palermo dove nelle prossime ore sarà sottoposto ad una delicata operazione di cardiochirurgia. La prognosi è risertvata. Dopo le formalità di rito, l’aggressore è stato tradotto presso la struttura circondariale di contrada Petrusa ad Agrigento, l’accusa è di tentato omicidio e porto abusivo di arma da taglio.

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