Come una falena questo esuberante designer ama le paillettes, i lustrini e le cose che luccicano. Il suo stile spumeggiante privilegia un melting pot di stampe dai colori acidi e di capi sporty glam mutuati dalla tradizione della moda americana rétro. Ashish Gupta è nato nel 1973 a Nuova Delhi da una coppia di medici. Fin dalla sua infanzia ha cominciato ad appassionarsi alla moda, complice la nonna che lavorava a maglia, e la madre che amava fare shopping nei negozi indiani aperti al gusto occidentale. Ha studiato Belle Arti in India per poi trasferirsi in Inghilterra. Qui ha frequentato i corsi di fashion design della Middlesex University e nel frattempo ha mosso i primi passi nella moda lavorando nell’atelier di Zandra Rhodes, famosa per le sue stampe vibranti e per i suoi abiti di gusto folk. A Londra nel 2000 ha ottenuto un diploma alla Central Saint Martin’s presentando la sua prima collezione già l’anno successivo con l’etichetta “Ashish”. Voleva lavorare in una maison di moda francese ma il destino, inizialmente, ha voluto diversamente. Arrivato alla Gare du Nord di Parigi, infatti, Ashish è stato derubato. Oltre ai soldi, i ladri hanno trafugato anche i suoi portfolios. Tornato in Inghilterra, non si è perso d’animo. Nel 2002 è stato invitato a sfilare a New York da GenArt, l’organizzazione americana promotrice degli artisti emergenti. Dal 2004 sfila a Londra durante la settimana della moda britannica. Oggi vanta clienti del calibro di Victoria Beckham, Keira Knightly, Jerry Hall, Christina Aguilera, Mena Suvari e Alison Goldfrapp. Inoltre alcune sue creazioni sono state indossate da Sarah Jessica Parker nella serie Sex and the City. Fautore del connubio tra Oriente e Occidente, Ashish punta su una moda femminile e adrenalinica fatta di pantaloni animalier, top dai colori della terra, collant arcobaleno, bermuda safari, rutilanti scarpine dorate e trench spalmati e stampati dalle tinte smaglianti.
A cura di Virginia Milano
Fonte: style.it


















