E’ stata affissa la graduatoria inerente i lavori socialmente utili riguardanti soggetti che in passato hanno avuto problemi con la giustizia. In totale, sono 6 i giovani che potranno svolgere i servizi previsti dal progetto. I prescelti saranno impiegati in lavori che prevedono la cura e la custodia del cimitero comunale di via Nazionale, pulizia del centro urbano e del centro anziani di via Milano.
In totale sono stati 16 i soggetti che hanno presentato richiesta negli uffici dell’assessorato alla Solidarietà sociale siti in via Battisti. Inizialmente inizieranno a lavorare i primi 6 che, secondo il reddito, hanno diritto ad accedere al progetto. Successivamente, se i fondi comunali lo permetteranno, anche i restanti potranno avere diritto a prestare il loro servizio alle dipendenze del Comune.
I prescelti percepiranno un contributo che dovrebbe aggirarsi intorno a 400 euro mensili. Il comune di Canicattì, è il secondo comune della provincia che si è attivato affinché questo progetto potesse essere attivato. L’amministrazione comunale, ha concretizzato il progetto di pubblica utilità grazie all’interessamento dell’assessore alla Solidarietà sociale, Daniela Marchese Ragona, che ha insistito affinché questi giovani potessero avere una possibilità di riscatto sociale. Le categorie coinvolte sono le seguenti: soggetti in stato di libertà per fine detenzione; soggetti sottoposti a pena alternativa alla detenzione o a misura di sicurezza e beneficiari dell’indulto.











