tribunale31Dopo il primo verbale illustrativo dei contenuti della collaborazione, redatto il primo dicembre del 2006, quattordici giorni dopo il boss pentito Maurizio Di Gati produsse altro materiale. Queste ultime dichiarazioni del racalmutese erano ignote alla difesa e al gup nel processo antimafia “Agorà” che così slitta al prossimo 24 febbraio, data in cui si conoscerà anche l’esito dell’attività investigativa su queste rivelazioni. Il colpo di scena è emerso oggi dopo l’eccezione sollevata dalla difesa di Angelo Di Bella. Si è rivelato dunque tutt’altro che abbreviato il troncone che vede imputate sette persone, i cui termini di custodia cautelare scadono a fine marzo.