Il vice presidente del consiglio comunale di Canicattì, Domenico Licata, ha querelato il Sindaco a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino in occasione del consiglio comunale straordinario dello scorso 9 novembre, avente per oggetto la grave crisi idrica. “Il Sindaco in quell’occasione mi ha apostrofato con aggettivi poco gratificanti – commenta Licata – ho aspettato finora delle scuse che non sono mai arrivate nè in sede privata nè pubblicamente. Un primo cittadino non può sopperire alle gravi inadempienze commesse offendendo un rappresentante di un’istituzione, in quell’occasione il Sindaco ha avuto una caduta di stile notevole. Vista la totale assenza di dialogo, ho deciso di continuare la mia battaglia in sede legale”.
Nei prossimi giorni vi proporremo un’intervista doppia tra Licata ed il primo cittadino.












